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Con le colonnine e i servizi di ricarica dai valore ai tuoi clienti e più energia al tuo business.

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Con le colonnine di ricarica

la tua azienda

è sempre un passo avanti, attenta alle novità e ai cambiamenti.

i tuoi dipendenti

ricaricano la propria auto elettrica mentre sono al lavoro.

la tua flotta

ha libero accesso alle aree a traffico limitato, è efficiente e silenziosa.

i tuoi clienti

sono accolti con un pieno di energia e un servizio all'avanguardia.

Dai carica al tuo business

Con E-start HUB, eni gas e luce ti offre una gamma completa di colonnine e tanti servizi tra cui scegliere per la ricarica di auto e flotte aziendali, personalizzabili in base alle esigenze del tuo business.
Progettazione
e installazione
Assistenza
telefonica h24
Manutenzione
programmata
Reportistica
trimestrale

Cosa puoi aggiungere ancora?

Manutenzione ordinaria
garantisce lo stato di salute delle tue colonnine
Tessere RFID
attivano in modo semplice la ricarica dell'auto
QR-code
agevola il pagamento online senza registrazione
Network e piattaforme
collegano le colonnine alle reti di roaming europeo
Geolocalizzazione
registra sulle mappe la posizione delle tue colonnine

Rispondiamo ai tuoi dubbi

Come si effettua la ricarica dell’auto elettrica

La maggior parte delle colonnine di ricarica aperte al pubblico vengono registrate a network differenti (come Hubject, Geneve, NewMotion) e sono localizzabili in mappe ed elenchi disponibili su siti o app di geolocalizzazione. Una volta identificata la colonnina compatibile con la presa elettrica del proprio veicolo, è sufficiente sbloccarla (a seconda del metodo di pagamento scelto, che può avvenire ad esempio con tessera di ricarica RFID, pin code o app) e collegarvi il cavo in dotazione dell’auto. Le colonnine Fast (50 kW in DC) sono invece già dotate di cavo. Una volta collegato, il cavo rimarrà bloccato fino al completamento della ricarica.

Quali sono le diverse tipologie di prese e connettori

Esistono diverse tipologie di cavi per la ricarica di un veicolo elettrico. Ogni modello di auto ha in dotazione un cavo con un connettore da collegare alla presa dall’auto e una spina da connettere alla presa della stazione di ricarica.

Ecco le principali tipologie di connettori esistenti a livello internazionale:

Tipo 1 (SAE J1772)

Tipo 2 (VDE-AR-E-2623-2-2)

Tipo 3A (Scame-EV Plug Alliance)

CHAdeMO (per ricariche Modo 4 Fast DC)

CCS Combo2 (per ricariche Modo 4 Fast DC)

La ricarica dei veicoli con sistemi di ricarica pubblica può avvenire in corrente alternata AC (in Italia Modo 2 e Modo 3) o in corrente continua DC (Modo 4).

Per la ricarica in corrente alternata (tipica delle Wallbox domestiche) sono previsti cavi dotati delle seguenti prese:

  • Modo 1 e Modo 2 -il cavo con connettore Tipo 2, cosiddetto “Mennekes”, permette la ricarica dell’auto in corrente alternata monofase o trifase sino ad una potenza di 22kW.
  • Modo 3 - connettore Tipo 2 e Tipo 3

Il cavo con connettore di Tipo 3A, cosiddetto “Scame”, è oggi utilizzato solo per i veicoli leggeri quali scooter e quadricicli e carica in monofase a una potenza massima di 3,7kW.

Le soluzioni E-start HUB di Eni gas e luce rispettano gli standard tecnologici di ultima categoria e permettono la ricarica in AC e in DC con i Modi definiti dallo standard IEC 61851-1.

Quali sono le diverse tipologie di stazioni di ricarica a uso pubblico

Le stazioni di ricarica possono essere installate negli spazi privati di condomini e presso attività commerciali, strutture ricettive, officine, parcheggi aziendali. A seconda dei casi possono essere aperte o meno all’uso pubblico. Le colonnine cosiddette “intelligenti”, ovvero connesse alla rete, sono studiate per dialogare con le app dedicate: vengono geolocalizzate, mostrano il proprio stato (libere, occupate, fuori servizio), riconoscono gli utenti già registrati e consentono attività di reportistica e diagnostica da remoto. Ogni sistema di ricarica può essere abilitato a diversi metodi di autorizzazione e pagamento (tessera RFID “Radio-Frequency IDentification”, app di ricarica pubblica, QR-Code).

Le caratteristiche tecniche e i tempi di ricarica variano notevolmente. Infatti, in base alla velocità di ricarica le stazioni si suddividono in:

  • Lente (Slow) principalmente sono Wallbox o colonnine fino ai 7,4 kW di potenza
  • Accelerate (Quick) con 22 kW di potenza disponibile e solitamente due punti di ricarica per colonnina. Il tempo di ricarica medio è di circa 1 ora e mezza
  • Rapide (Fast): colonnine di potenza superiore a 50 kW in DC. Sono in grado di ricaricare a una velocità molto superiore rispetto a quelle in AC, in quanto non vincolate dal trasformatore presente all’interno delle batterie dei veicoli. Il tempo di ricarica è di circa 15-20 minuti, a prescindere dalla potenza della batteria del veicolo

 

Come stabilito dalle normative europee, le stazioni per ricarica Lenta e Accelerata presentano il connettore di Tipo 2 (Mennekes).

Le colonnine Fast solitamente presentano lo standard CHAdeMO, il CSS Combo2 per la ricarica in DC e una presa Tipo 2 per la ricarica rapida.

Con E-Start HUB di Eni gas e luce puoi scegliere i sistemi di ricarica più idonei in base alle esigenze della tua clientela o dei tuoi dipendenti, avendo a disposizione una gamma completa di soluzioni tecnologiche che seguono gli ultimi standard normativi. Scopri con i nostri consulenti la soluzione più adatta alle esigenze del tuo business o dei tuoi spazi.

Chi può vendere il servizio di ricarica e quali licenze sono necessarie

Chiunque può offrire o vendere il servizio di ricarica. Inoltre non è necessario richiedere specifiche licenze o autorizzazioni amministrative per erogare il servizio. I nostri esperti studieranno con te la soluzione più adatta alle necessità del tuo business e dei tuoi clienti.

Quale contatore avere e quali sono le tariffe di distribuzione dedicate

I nostri consulenti ti aiuteranno a stabilire se sarà necessario aprire un nuovo punto di fornitura (POD) e si interfacceranno con il distributore per ogni pratica necessaria. Se hai un contatore a bassa tensione, destinato esclusivamente alla ricarica pubblica dei veicoli elettrici, potrai beneficiare della tariffa di distribuzione BTVE (espressa in c€/kWh) che l’ARERA ha dedicato alla mobilità elettrica. LA BTVE elimina il peso di costi fissi annuali per chi gestisce il servizio di ricarica in quanto non prevede l’applicazione delle componenti fisse e in quota potenza per i servizi di trasporto, di gestione del contatore e per gli oneri di sistema.

Come funziona l’installazione delle stazioni di ricarica

Per installare una stazione di ricarica potrebbero essere necessari:

1) progettazione e permitting (ottenimento delle autorizzazioni necessarie per un sito e/o un progetto da parte delle autorità competenti, in conformità ai requisiti della legislazione italiana)

2) lavori di installazione dell’impianto elettrico e, se necessari, lavori edili e civili

L’installazione si completa con la posa in opera e il collaudo della stazione di ricarica.

Eni gas e luce è in grado di supportarti in ognuna di queste fasi, incluse quelle di manutenzione della stazione di ricarica.

Cosa è incluso nei servizi di assistenza

Con E-start HUB gli utenti del tuo servizio potranno sempre accedere gratuitamente a un servizio di assistenza telefonica disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24 per problemi risolvibili attraverso la diagnostica da remoto.

Inoltre, puoi accedere a un servizio di assistenza per interventi coperti dalla garanzia o nei casi di manutenzione straordinaria extra garanzia. In più puoi richiedere il monitoraggio da remoto della stazione di ricarica e la reportistica sull’utilizzo del sistema (energia erogata, numero e durata degli accessi).

Cos’è l’interoperabilità

Per interoperabilità si intende la possibilità di effettuare una ricarica di un veicolo attraverso tutte le tipologie di stazioni esistenti e prevede che queste siano accessibili a tutti.

Per garantire l’interoperabilità è fondamentale:

  • Il rispetto degli standard normativi: le colonnine devono avere almeno un connettore di Tipo 2 per le ricariche in AC, un CCS Combo2 e un CHAdeMO per le ricariche in DC per le colonnine Fast Multistandard
  • La cooperazione tra gli operatori che vogliono registrare le proprie stazioni di ricarica su piattaforme di roaming comuni (come Hubject, Geneve, NewMotion), al fine di renderle visibili a tutti gli utenti
  • L’adozione di metodi di pagamento aperti come QR-Code e app dedicate

Scegliendo le soluzioni E-start HUB di Eni gas e luce potrai registrare la tua nuova stazione di ricarica sulla piattaforma di roaming più grande d’Europa, garantendo così sia l’interoperabilità sia la massima visibilità dei tuoi spazi e del tuo business.