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Info e dettagliSubentro Semplice

Quali sono le tempistiche previste?

Dopo che avrai sottoscritto il contratto, Eni gas e luce inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico. Secondo la normativa, il distributore, dalla ricezione della richiesta, ha tempo 10 giorni lavorativi per organizzare l’uscita del tecnico e riaprire il contatore. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato “spiombato”, Eni gas e luce procederà con l’attivazione della fornitura.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Eni gas e luce potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Quali documenti e informazioni occorrono?

PDR
Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

  • in una vecchia bolletta del gas;
  • su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore;
  • nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.

Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.

Devo comunicare la lettura del contatore?

No. La lettura del contatore viene effettuata dal tecnico inviato dal distributore per riaprire il contatore.

Posso riaprire un contatore sospeso per morosità?

In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Eni gas e luce si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

Quali sono i costi?

Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

  • contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire;
  • costi amministrativi di Eni gas e luce pari a 30€ IVA esclusa.
  • Info e dettagliSubentro successivo alla modifica dell’impianto

    Quali sono le tempistiche previste?

    L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail il modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" che dovrai compilare, con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas, e inviare al distributore, insieme alla visura camerale dell’impresa del tecnico, seguendo le indicazioni che ti verranno fornite.
    Se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico incaricato di rimuovere i sigilli dal contatore, entro 10 giorni lavorativi.
    Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Eni gas e luce potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

    Che cosa si intende per "modifica dell'impianto"?

    Per "modifica dell’impianto" si intende qualsiasi variazione, anche piccola, allo schema dei tubi del gas della tua abitazione, dal contatore fino ai fornelli o alla caldaia. In caso di modifica dell’impianto, il distributore, per procedere con l’attivazione del punto di fornitura, richiederà l’invio di alcuni documenti che dovrai compilare insieme al tecnico certificato che ha effettuato la modifica.

    Quali documenti e informazioni occorrono?

    1) PDR
    Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

    • in una vecchia bolletta del gas;
    • su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore;
    • nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.

    Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.

    2) Modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" e visura camerale
    Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail un plico con la seguente documentazione:

    • Allegato G/40 – "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati;
    • Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare;
    • Allegato I/40 – "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

    Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
    La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

    Posso riattivare un contatore sospeso per morosità?

    In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Eni gas e luce si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

    Quali sono i costi?

    Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

    • contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire;
    • costi amministrativi di Eni gas e luce pari a 30€ IVA esclusa.

    Info e dettagliPosa

    Quali sono le tempistiche previste?

    Dopo che avrai sottoscritto il contratto, Eni gas e luce inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico. Secondo la normativa, il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta, per organizzare l'uscita del tecnico e posare il contatore. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Eni gas e luce procederà con l’attivazione della fornitura.
    Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l'opzione "Passaggio Rapido": in questo modo Eni gas e luce potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

    Quali documenti e informazioni occorrono?

    PDR
    Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo punto di fornitura. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

    • in una vecchia bolletta del gas;
    • su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore;
    • contattando il tuo distributore locale.
    Posso chiedere la posa del contatore su un attacco posto all'interno dell'abitazione?

    Il tecnico del distributore, durante l'uscita, verificherà la possibilità di posare il contatore all'interno dell'abitazione dove è già presente l'attacco. In genere, è possibile installare un nuovo contatore all'interno dell'abitazione, purché questo sia collocato in un locale diverso dal bagno e dalla camera da letto e dotato delle areazioni previste da legge.

    Quali sono i costi?

    Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

    • contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire;
    • costi amministrativi di Eni gas e luce pari a 30€ IVA esclusa.

    Info e dettagliPosa successiva alla modifica dell'impianto

    Quali sono le tempistiche previste?

    L'autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail il modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" che dovrai compilare, con l'aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas, e inviare al distributore, insieme alla visura camerale dell'impresa del tecnico, seguendo le indicazioni che ti verranno fornite. Se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell'impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico incaricato di rimuovere i sigilli dal contatore, entro 10 giorni lavorativi.
    Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l'opzione "Passaggio Rapido": in questo modo Eni gas e luce potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

    Che cosa si intende per "modifica dell'impianto2?

    Per "modifica dell'impianto" si intende qualsiasi variazione, anche piccola, allo schema dei tubi del gas della tua abitazione, dal contatore fino ai fornelli o alla caldaia. In caso di modifica dell’impianto, il distributore, per procedere con l’attivazione del punto di fornitura, richiederà l’invio di alcuni documenti che dovrai redigere assieme al tecnico certificato che ha effettuato la modifica.

    Quali documenti e informazioni occorrono?

    1) PDR
    Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

    • in una vecchia bolletta del gas;
    • su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore;
    • nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.

    Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo contatore.
    2) Modulo per l'"Accertamento della delibera 40/2014" e visura camerale
    Dopo aver inserito la richiesta, riceverai per e-mail un plico con la seguente documentazione:

    • Allegato G/40 – "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" contenente le indicazioni per compilare gli altri due allegati;
    • Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare;
    • Allegato I/40 – "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

    Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell'impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
    La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l'attivazione del punto di fornitura del gas.

    Posso riattivare un contatore sospeso per morosità?

    In caso di subentro, il richiedente non è responsabile per debiti o morosità pregresse a meno che, a seguito di opportune verifiche che Eni gas e luce si riserva di effettuare, non vengano rilevate eventuali relazioni tra il precedente intestatario e il richiedente, tali da determinare responsabilità per quest’ultimo sui debiti pregressi. Nel caso di contatore sospeso per morosità, prima di procedere con la richiesta di subentro, ti consigliamo di attendere alcuni giorni per permettere al distributore di portare a termine la pratica di cessazione amministrativa del vecchio contratto.

    Quali sono i costi?

    Per riattivare il contatore sono previsti i seguenti costi:

    • contributo di riapertura del contatore per il distributore: da 30€ a 45€, a seconda della tipologia di contatore da riaprire;
    • costi amministrativi di Eni gas e luce pari a 30€ IVA esclusa.

    Info e dettagliAllaccio e posa

    Quali sono le tempistiche per realizzare l'allaccio con posa del contatore?

    L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività; ma, in parte, le tempistiche dipendono anche da te: più veloce sarai a inviare la documentazione necessaria, più rapidamente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione.
    La procedura prevede le seguenti fasi:

    • inserimento richiesta: inserisci la richiesta di allaccio scegliendo, per velocizzare i tempi, l’opzione "Passaggio Rapido"; Eni gas e luce la inoltrerà al distributore entro 2 giorni lavorativi. Se, al contrario, selezioni l’opzione "Tempi standard", Eni gas e luce dovrà aspettare il termine dei 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento, prima di inoltrare la pratica al distributore.
    • Sopralluogo: il distributore ha tempo 15 giorni lavorativi (30 in caso di lavori complessi) per fissare l'uscita del tecnico e inviarti il preventivo.
    • Accettazione del preventivo: una volta ricevuto il preventivo per i lavori, dovrai accettarlo nelle modalità e nei tempi indicati ed effettuare il pagamento.
    • Esecuzione dei lavori: il distributore invierà un tecnico presso la tua abitazione e i lavori dovranno essere eseguiti entro 10 giorni (60 giorni per lavori complessi).
    • Invio del modulo "Accertamento della delibera 40/2014": riceverai, per e-mail, la documentazione tecnica che dovrai compilare con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e inviare al distributore seguendo le indicazioni che ti verranno fornite, insieme alla visura camerale dell'impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
    • Posa e attivazione del contatore: se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico che procederà con la posa e attivazione del contatore del gas. Il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi per completare questa attività.
    • Attivazione della fornitura: una volta ricevuta conferma dal distributore che il contatore è stato posato, Eni gas e luce procederà con l’attivazione della fornitura.
    Quali documenti e informazioni occorrono?

    Dopo l’esecuzione dei lavori riceverai, per e-mail, un plico contenente la seguente documentazione:

    • Allegato G/40 – "Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l'attivazione" che dovrai leggere;
    • Allegato H/40 - "Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas" che dovrai compilare e firmare;
    • Allegato I/40 – "Attestazione di corretta esecuzione dell'impianto" che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

    Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell'impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori sempre a cura della stessa impresa.
    La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l'attivazione del punto di fornitura del gas.

    Posso prevedere l’attacco del contatore all’interno dell’abitazione?

    Durante il sopralluogo, il tecnico del distributore verificherà che l’ubicazione che hai scelto per l’attacco del gas rispetti le normative tecniche riguardanti la sicurezza degli impianti a gas (se così non fosse potrebbe definire un'altra ubicazione). In generale è preferibile collocare l’allaccio all’esterno dell’abitazione anche se, in alcuni casi, può essere concesso di installare il contatore all’interno dell’abitazione purché questo sia collocato in un locale diverso dal bagno e dalla camera da letto e dotato delle areazioni previste da legge. Il distributore ti fornirà tutte le indicazioni del caso, al momento del sopralluogo.

    Quali sono i costi?

    I costi per i lavori per allacciare la tua abitazione alla rete del gas variano a seconda della tipologia di intervento e del comune di ubicazione dell'alloggio e sono pubblicati sul sito internet della società di distribuzione di riferimento.
    Oltre al costo per i lavori di allaccio, dovrai sostenere i seguenti costi standard:

    • contributo di attivazione per il distributore: 30€ a 45€ a seconda della tipologia di contatore;
    • spesa per l'accertamento documentale: da 47€ a70€ IVA esclusa a seconda della tipologia di impianto;
    • costi amministrativi di Eni gas e luce pari a 30€ IVA esclusa.

    Info e dettagliVoltura

    Quali sono le tempistiche per effettuare la voltura?

    Dopo aver inserito la richiesta online Eni gas e luce effettuerà il cambio di intestazione del punto di fornitura entro 7 giorni lavorativi.
    Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Passaggio Rapido”: in questo modo Eni gas e luce potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

    Quali documenti e informazioni occorrono?

    PDR
    Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali, dovrai fornire il PDR, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

    • in una vecchia bolletta del gas;
    • su un tagliandino posizionato sull'attacco del contatore;
    • nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.
    Devo comunicare la lettura del contatore?

    Sì. Al momento della richiesta di voltura, dovrai comunicare a Eni gas e luce l'autolettura del contatore che servirà come base di partenza per le fatturazioni successive.

    Quali sono i costi?

    L'offerta di Eni gas e luce dedicata a chi richiede una voltura, chiamata CambioCasa gas, prevede costi amministrativi pari a 30€ IVA esclusa.

    Info e dettagliCambioCasa GAS

    Cos'è l'offerta CambioCasa?

    CambioCasa è l'offerta di Eni gas e luce che viene attivata quando richiedi il servizio di subentro, posa e attivazione del contatore, allaccio o voltura e può essere sottoscritta fino al 18/07/2021. La sottoscrizione avviene in fase di richiesta del servizio, ma l'offerta sarà effettivamente attivata solo in caso di buon esito dell'operazione.
    CambioCasa prevede:

    • corrispettivi gas fissi per 24 mesi;
    • uno sconto del 5% sul corrispettivo gas dal 2° al 12° mese, che sale al 10% dal 13° al 24° mese;
    • uno sconto del 5% sul corrispettivo gas se attivi l’addebito diretto sul conto corrente;
    • la polizza Zurich Soccorso Casa, in omaggio per tutte le sottoscrizioni effettuate entro il 18/07/2021
    Cosa prevede la polizza Zurich soccorso casa in omaggio?

    Sottoscrivendo l'offerta CambioCasa gas entro il 18/07/2021, potrai partecipare all'operazione a premi "Promozione Residenziale – Con Scontocerto, Scontocerto Special e Cambiocasa ricevi la Polizza Zurich Soccorso Casa omaggiata", valida dal 12/10/2020 al 07/02/2021 prorogata al 18/07/2021, e ricevere in omaggio la polizza Zurich Soccorso Casa di Zurich Insurance Company Ltd - Rappresentanza Generale per l'Italia.
    Con la polizza Zurich soccorso Casa avrai a tua disposizione una rete di tecnici specializzati per interventi di emergenza all’interno dell'abitazione, all'indirizzo indicato nel contratto di fornitura, per un totale di 2 sinistri per ciascun anno di validità della copertura assicurativa, senza limiti di prestazioni nell'ambito del medesimo sinistro.
    Potrai contare sull'invio di:

    1. un idraulico in caso di emergenza;
    2. un fabbro in caso di emergenza;
    3. un falegname in caso di emergenza;
    4. un vetraio nelle 24h;
    5. un serrandista/tapparellista nelle 24h;
    6. un sorvegliante in caso di emergenza.

    Per le prestazioni, Zurich Insurance Company Ltd - Rappresentanza Generale per l'Italia terrà a proprio carico: il costo dell'uscita dei tecnici specializzati, la manodopera e il materiale necessario alla riparazione del danno fino a un massimo di 500€ per sinistro e per annualità assicurativa, il costo del piantonamento da parte di un sorvegliante fino a 10 ore per sinistro e per annualità assicurativa.
    In caso di sottoscrizione, per la stessa abitazione, di una proposta di contratto per la fornitura gas e di una proposta di contratto per la fornitura di energia elettrica le coperture assicurative raddoppiano: potrai beneficiare di una polizza per ciascuna fornitura (in caso di cessazione di una fornitura, rimarrà attiva la copertura assicurativa relativa alla sola fornitura rimasta attiva) e per tutto il periodo in cui saranno attive entrambe le coperture il numero di sinistri annui raddoppia, fermi restando i massimali annui di ciascuna prestazione.


    La copertura non sarà più attiva in caso di:

          a) esercizio del diritto di ripensamento;

          b) cessazione del contratto di fornitura gas e/o luce per qualsivoglia ragione, a titolo esemplificativo, per Switch-out (ovvero nel caso in cui decida di cambiare fornitore), per Chiusura definitiva PDR/POD, Voltura, etc.;

          c) cambio offerta di fornitura gas e/o luce da parte dell’Assicurato

          d) sopravvenute modifiche legislative-regolamentari che non consentiranno l’emissione o la prosecuzione della copertura assicurativa;

          e) cambio di indirizzo dell’Abitazione.

    A tua disposizione 24 ore su 24 ci sarà la Struttura Organizzativa che risponderà al numero verde 800 938 877 oppure allo +39 02.58.24.60.44 ed entro 2 ore ti organizzerà l’intervento necessario. Chiamando la Struttura Organizzativa dovrai comunicare:

    • cognome e nome;
    • Codice fiscale
    • Codice PDR/POD
    • descrizione del danno/tipo di assistenza richiesta;
    • indirizzo abitazione per la quale si richiede l’assistenza;
    • numero di telefono al quale essere contattato. È necessario contattare la Struttura Organizzativa prima di effettuare qualsiasi azione o assumere qualsiasi impegno di spesa e rendersi disponibile per far eseguire le riparazioni. Nel caso di mancato rispetto di queste disposizioni si perderà il diritto alla Prestazione.
    Ogni quanto ricevo la bolletta e come posso pagarla?

    Al momento della sottoscrizione dell'offerta, puoi scegliere di attivare l'addebito diretto sul conto corrente (Sepa Core Direct Debit) delle tue bollette. In questo modo, l'importo della tua bolletta sarà addebitato sul tuo conto corrente in maniera automatica il giorno di scadenza della bolletta stessa.

    In alternativa, potrai scegliere di pagare tramite bollettino che troverai allegato alla bolletta, pagabile:

    • con carta di debito, prepagata e credito (anche Diners e American Express), da sito o app di Eni gas e luce accendendo all'area My Eni;
    • presso gli Uffici Postali o in oltre 170 sportelli di Banca Nazionale del Lavoro e Banca Montepaschi di Siena;
    • presso i punti LIS Pay, Mooney e Coop abilitati;
    • tramite i servizi di pagamento online di Poste Italiane (www.posteitaliane.it) o i servizi di Internet Banking della tua Banca, dove potrai inserire i dati del bollettino postale allegato alla bolletta.

    Se scegli di pagare con bollettino, sulla prima bolletta troverai l'addebito del deposito cauzionale che ti verrà restituito se attivi l'addebito diretto oppure in caso di recesso dal contratto.
    Il deposito cauzionale è calcolato in base ai consumi annui previsti: 30€ da 0 a 500 Smc; 90€ da 501 a 1.500 Smc; 150€ da 1.501 a 5.000 Smc; 200€ da 5.001 a 11.000 Smc; 450€ da 11.001 a 25.000 Smc; 1.000€ da 25.001 a 50.000 Smc; 1.500€ da 50.001 a 100.000 Smc; 3.000€ da 100.001 a 200.000 Smc.
    Una volta attivata la fornitura, in qualsiasi momento, nella tua area My Eni, potrai attivare o disattivare l'addebito diretto o modificare le coordinate del conto corrente, con effetto sulla bolletta successiva.

    Quali sono le condizioni economiche di CambioCasa per il gas e come si compone il prezzo?

    Per la fornitura del gas naturale ti verranno fatturate in bolletta le seguenti voci di spesa: 

    • spesa per la materia gas naturale; 
    • spesa per il trasporto del gas e la gestione del contatore; 
    • spesa per gli oneri di sistema.

    Rientrano nella spesa per la materia gas naturale i corrispettivi definiti da Eni gas e luce

    • il Corrispettivo Gas, invariabile per i primi 24 mesi dall’avvio della fornitura e pari a 0,259 €/Smc, che rappresenta il 40% della spesa complessiva annua ante imposte di un cliente tipo che consuma 1.000 Smc all’anno. Dal 2° al 12° mese, Eni gas e luce applica uno sconto del 5% sul corrispettivo gas che diventerà pari a 0,2461 €/Smc. A partire dal secondo anno di fornitura, Eni gas e luce applica uno sconto del 10% sul corrispettivo gas che diventerà pari a 0,2331 €/Smc. Se scegli di pagare con addebito diretto su conto corrente SEPA avrai un ulteriore Sconto Domiciliazione del 5%;
    • il corrispettivo a copertura dei costi di commercializzazione e vendita pari a 10 €/mese (pari a 120 €/anno), che rappresenta il 20% della spesa complessiva annua ante imposte di un cliente tipo. 

    I corrispettivi relativi alla spesa per il trasporto del gas naturale e la gestione del contatore e alla spesa per oneri di sistema sono definiti, pubblicati e aggiornati periodicamente dall’Autorità. Oltre a questi corrispettivi sono dovute le imposte, le cui aliquote sono indicate sul sito enigaseluce.com.

    Per maggiori dettagli, consulta il contratto.

    Quanto durano i contratti, le condizioni economiche dell'offerta e come si può recedere?

    Quando firmi un contratto per la fornitura di luce o gas, scegli anche di attivare un'offerta specifica. Mentre il contratto è a tempo indeterminato, le condizioni economiche dell'offerta hanno una durata limitata; per CambioCasa hanno durata di 24 mesi dall'avvio della fornitura. Con un anticipo di almeno 90 giorni rispetto alla scadenza del loro periodo di validità, Eni gas e luce ti comunicherà in forma scritta le nuove condizioni economiche, nonché il relativo periodo di validità. In assenza di tale comunicazione, le condizioni economiche si intendono prorogate fino a nuovo avviso, che verrà effettuato sempre con un preavviso minimo di 90 giorni. Resta inteso che potrai sempre esercitare, in qualsiasi momento e senza alcun costo, il diritto di recesso ai termini e condizioni previsti dalla documentazione contrattuale.

    Cos'è il Passaggio Rapido?

    Durante la sottoscrizione ti verrà richiesto se desideri effettuare l'"esecuzione anticipata del contratto". Si tratta di un termine complesso per una cosa molto semplice. Se fornisci il tuo consenso, Eni gas e luce inizierà a lavorare la tua pratica immediatamente, riducendo così le normali tempistiche per l'attivazione. In caso contrario Eni gas e luce inizierà a lavorare la tua pratica solo al termine dei 14 giorni previsti dalla legge per esercitare il diritto di ripensamento.
    L'esecuzione anticipata del contratto non preclude la possibilità di esercitare il diritto di ripensamento.

    *Il corrispettivo gas costituisce, al netto delle imposte, il 40% della spesa annuale per il gas per un cliente tipo. Le voci di Commercializzazione e Vendita pesano il 20% della spesa annua ante imposte per un cliente tipo.

    **Operazione a premio "Promozione Residenziale – Con Scontocerto, Scontocerto Special e Cambiocasa ricevi la Polizza Zurich Soccorso Casa omaggiata” valida dal 12/10/2020 al 07/02/2021 e prorogata al 18/07/2021. Regolamento qui. La polizza Zurich Soccorso Casa è un prodotto assicurativo di Zurich Insurance Company - Rappresentanza Generale per l'Italia. La presente pagina ha natura informativa e non contrattuale. Per i dettagli completi relativi alla polizza fare riferimento alle Condizioni di Assicurazione qui.

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