L'ENERGIA PER TUTTI

Far muovere i "serpenti" con l'energia statica: un esperimento per creare un campo elettrostatico

L’energia statica è un fenomeno che aveva già affascinato gli antichi greci, i quali, nonostante non avessero una chiara definizione di cosa fosse, strofinavano pezzi d’ambra per riprodurla. Questo spiegherebbe anche una delle possibili origini etimologiche della parola ambra che, in greco, era "Elecktron". Talete, il filosofo greco, era affascinato dalle proprietà elettriche dell’ambra che poteva far muovere i capelli. Questa "magia" è oggi spiegata dalla scienza, che definisce l’energia statica come un accumulo superficiale e isolato di cariche elettriche su un materiale isolante. L’accumulo di energia statica avviene principalmente per strofinio tra materiali isolanti; è così che, essendo i materiali isolanti, l’accumulo di elettroni viene localizzato e crea un campo energetico. Questa è la ragione per cui, passando vicino a uno di questi campi energetici, è possibile prendere la scossa.

L'energia statica nel quotidiano

Possiamo incontrare l’energia statica in diverse occasioni della vita quotidiana ; sono campi di energia statica quelli che si formano sugli schermi dei nostri televisori, quelli che si formano sui nostri vestiti sintetici o quelli che ci fanno prendere la scossa quando usciamo dalla macchina. In tutte queste occasioni è possibile che noi veniamo fulminati dall’energia statica che si è accumulata in questi luoghi perché il nostro corpo è un ottimo conduttore. Anche se non c’è nessun motivo per temere i campi di elettricità statica nella vita quotidiana, diversi sono gli accorgimenti che l’uomo ha preso affinché questa non divenisse un problema. Un esempio sono le misure di sicurezza che vengono adottate sulle ali degli aerei a cui sono applicate delle "punte" per scaricare l’energia statica accumulata durante il volo. Anche prima del rifornimento gli aerei vengono preventivamente fatti scaricare dell’energia accumulata per evitare scintille che, entrando in contatto con il carburante, potrebbero causare esplosioni.

Un esperimento per ricreare a casa un campo elettrostatico

Diversi sono gli esperimenti con cui è possibile ricreare campi elettrostatici e sperimentarne gli effetti. Per l’esperimento che vi proponiamo, è necessario procurarsi una penna Bic, un panno di lana, un pezzo di carta velina ritagliata a striscia (come se fosse un serpente). Per avere una dimostrazione degli effetti dell’energia statica, basterà strofinare la penna sul panno di lana e poi avvicinarla alla striscia di carta velina ritagliata. La carta velina si alzerà seguendo la direzione della penna, proprio come un serpente con un incantatore! Sono gli elettroni della lana, che localizzati sulla plastica della penna a causa dello strofinamento, attirano la velina. In questo caso, il campo di energia statica formato dalla frizione tra la penna e la lana attira la velina verso la quale, essendo un altro materiale isolante, l’energia non si può scaricare. Questa è la spiegazione scientifica del nostro esperimento e della "magia" che già stupiva Talete.

 

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