Termosifoni: consigli per ottimizzare i consumi dei propri termosifoni.

Come ogni inverno si sono abbassate le temperature ed è arrivato il freddo che, talvolta, da fuori ci accompagna fin dentro le nostre case. Non è, infatti, sufficiente avere installato un sistema di termoregolazione moderno per essere sicuri di vivere in una casa ben riscaldata al riparo da quegli sbalzi di temperatura che veicolano raffreddori e influenze. Per avere ambienti ben riscaldati senza dover tenere il riscaldamento sempre al massimo, è conveniente seguire una serie di attenzioni che permettono di ottimizzare le performance degli impianti mantenendo i consumi ridotti. Insomma, con poche accortezze si sta al caldo, si risparmia e non si inquina!

1. La manutenzione dei termosifoni

Può sembrare scontato, ma la prima accortezza da seguire per avere una casa calda all’inizio dell’inverno è un fare una costante manutenzione dei termosifoni e dell’impianto di riscaldamento. La manutenzione degli impianti è la prima abitudine da avere per garantire che i propri termosifoni abbiano prestazioni ottimali e riducano i consumi.

La prima cosa da verificare, una volta acceso il riscaldamento, è l’eventuale presenza di aria all’interno dei termosifoni. L’aria nei termosifoni è il motivo più comune di mal funzionamento dei termosifoni; i sintomi sono un cattivo e parziale riscaldamento del dispositivo. La soluzione per eliminare le bolle d’aria all’interno dei termosifoni è far sfiatare l’aria attraverso le valvoline poste, normalmente, ai lati dei dispositivi. La raccomandazione, in questo caso, è far uscire tutta l’aria finché dalla valvola di sfogo non inizia a uscire acqua.

Un’altra cosa a cui fare attenzione è il livello di pressione raggiunto dall’impianto che non deve superare i 3 bar. La verifica dei livelli di pressione può essere fatta controllando il manometro sulla caldaia e, anche in questo caso, la soluzione è semplicemente far uscire l’aria in eccesso finché la pressione non si è ristabilizzata sui valori corretti. 

Oltre a questi interventi, per l’igiene e l’estetica della casa, è buona norma pulire o dipingere i termosifoni. È risaputo che la domanda “come pulire i termosifoni?” mette in difficoltà anche chi della pulizia domestica ne ha fatto una professione.

Il consiglio, per quanto riguarda la pulizia, è di passare panni elettromagnetici per attirare la polvere in superficie e utilizzare pompe ad aria compressa per smuovere lo sporco più profondo. In questo modo, la pulizia dei termosifoni risulta più agevole e i dispositivi puliti garantiscono prestazioni migliori senza diffondere polvere durante il loro funzionamento.  

Per quanto riguarda invece l’imbiancatura, l’avvertenza è di dipingere i termosifoni quando spenti e, comunque, di usare vernici traspiranti per permettere al calore di diffondersi una volta accesi. Inoltre, si suggerisce anche di dipingere con vernici idonee in modo da evitare esalazioni tossiche causate dal calore dei termosifoni accesi sulla pittura.

2. Utilizzare le valvole e programmare il termostato

 Le valvole termostatiche sono, dal 30 luglio 2017, diventate obbligatorie e quindi dovrebbero essere già state installate su tutti i termosifoni di tutte le case. Le valvole dei termosifoni, oltre che essere un requisito per avere un impianto a norma mettendoci al riparo da eventuali sanzioni, permettono una parziale gestione delle temperature di casa e dei consumi di gas consentendo ai proprietari di regolare la temperatura dei termosifoni secondo le esigenze. Il consiglio generale è di ricordarsi di questa possibilità e di farsi guidare dal buonsenso, per esempio, tenendo i termosifoni al minimo (non a zero, per evitare il rischio che gelino le tubature) in quelle stanze che non si usano.

Se invece si possiede un riscaldamento autonomo, la scelta più conveniente è installare un termostato intelligente come quello di Hive. Con un termostato intelligente è sempre possibile, anche da remoto con un clic dal proprio smartphone, regolare le temperature e programmare gli orari di funzionamento dell’impianto. L’acquisto di un termostato smart garantisce una gestione completa delle temperature della propria casa e si conferma un ottimo investimento per ridurre i consumi di gas superflui. Con un termostato smart è possibile programmare l’accensione e lo spegnimento dell’impianto di riscaldamento in modo da accendere i termosifoni una mezz’ora prima del risveglio, spegnerli durante la giornata quando si è in ufficio e riaccenderli – da remoto – prima del rientro. Una gestione smart che migliora la qualità della vita, riduce i costi e contribuisce al benessere del nostro pianeta.

3. Controllare le prestazioni energetiche della casa

Un’attenzione fondamentale per aumentare le temperature casalinghe senza sprechi energetici ed economici è fare una verifica delle prestazioni energetiche della propria casa. Tecnicamente l’attestato che certifica le caratteristiche energetiche di un edificio si chiama A.P. E. e può essere rilasciato solo da un certificatore energetico, che dà una valutazione della vostra abitazione inserendola in una scala di 10 lettere, in cui A4 è la valutazione più alta e G la più bassa. Il certificato, oltre che obbligatorio in caso di acquisto o locazione, è utile per capire quali interventi fare per eliminare eventuali dispersioni di calore.

4. Lasciare i termosifoni liberi

Un altro modo per aumentare le prestazioni dei propri termosifoni è evitare di coprirli con tende o mobili o teli. In questo modo si permette al calore di fuoriuscire liberamente e di diffondersi nelle stanze. Attenzione, quindi, a non posizionare lo stendi panni per asciugare più velocemente i vestiti, o incassare i termosifoni in spazi troppo angusti; tutte queste abitudini possono ridurre la diffusione del calore all’interno della casa.

5. Abbassare le tapparelle

Al buio si sta più caldi! Questo consiglio vale soprattutto per chi abita in una casa non perfettamente ristrutturata e con infissi non nuovissimi. In questo caso, se non si intende cambiare subito gli infissi, il consiglio è di abbassare le tapparelle durante le ore di buio. Così facendo, senza rinunciare alla luce naturale proveniente da fuori, si evita che il calore si disperda e che entri aria fredda dall’esterno. Un altro consiglio per diminuire le dispersioni di calore da porte e finestre, senza doverle sostituire, può essere quello di utilizzare paraspifferi.

6. Montare i pannelli riflettenti tra termosifoni e pareti

Montare dei pannelli riflettenti tra i termosifoni e le pareti è una strategia che i più freddolosi possono adottare per aumentare di qualche grado la temperatura delle stanze. In questa maniera, infatti, è possibile diminuire la dispersione di calore e rifletterlo verso l’interno della camera.

7. Cucinare per riscaldare

Un ultimo trucchetto, valido per quei freddolosi che amano mangiare e cucinare, è di sfruttare il calore prodotto dai fuochi mentre si lavora ai fornelli per aumentare di qualche grado la temperatura di casa, o almeno della cucina. Per esempio, se durante l’inverno si è soliti preparare torte o cuocere arrosti in forno, il consiglio è di, ultimata la cottura, far raffreddare il forno lasciando lo sportello aperto. In questa maniera sfrutterete il forno come un camino supplementare! Anche la preparazione di bolliti o zuppe, tanto sane e tanto gradevoli durante l’inverno, può sortire lo stesso piacevole effetto.

Queste sono tutte strategie utili per riscaldare casa limitando i costi e salvaguardando il pianeta. Importante però, è non dimenticare che in inverno il freddo è normale e che qualche grado in meno può addirittura favorire i processi fisiologici del nostro organismo. Per quanto riguarda la temperatura ideale da mantenere nella propria abitazione, secondo l’ENEA è consigliabile non superare i 18 –19 °C per il giorno e i 16 °C per la notte. Ogni grado centigrado (°C) in più comporta un aumento dei consumi dal 5 al 10%.

Infine, è bene essere informati sulle date di accensione dei termosifoni in Italia che variano in funzione delle zone climatiche. Per conoscere la propria zona climatica è possibile consultare l’Allegato A del Decreto Presidenziale n. 412 del 12 agosto 1993.

 

migliora i tuoi consumi, calcola il tuo profilo energetico

Effettua il test per valutare il livello di efficienza energetica della tua casa, sapere quanto consumi e ricevere consigli personalizzati su come migliorarli.

 

sai qual è la voce di maggior consumo energetico di un edificio?

Per ridurre il consumo energetico esistono soluzioni diverse. Una, in particolare, è sugli scaffali da molto tempo: assicura un risparmio di 100 euro nel corso della loro esistenza e si trova in forme e colori adattabili a qualsiasi esigenza estetica...

 

Riscaldamento

Termosifoni: consigli per ottimizzare i consumi dei propri termosifoni.